giovedì 4 giugno 2015

Febbraio 1956: gelo memorabile e nevicata del secolo

In questi giorni di caldo intenso ricordare ondate di gelo record del passato potrebbe quasi essere un paragone stridente.
Eppure per gli appassionati di meteorologia così come per quelli che amano la neve l'ondata di gelo e la grande nevicata del febbraio 1956 occupa i primissimi posti nella classifica delle eccezionalità storiche!
L'eccezionalità dell'evento si caratterizzò non solo per le temperature polari che raggiunsero latitudini davvero basse, ma soprattutto per le nevicate ed abbondanti che meritarono l'appellativo di "nevicata del secolo".
Un forte impulso freddo dalle alte latitudini contribuì a raffreddare notevolmente l'Europa e l'Italia.
Sul Mediterraneo venne a crearsi un intenso e chiuso vortice depressionario continuamente alimentato da aria fredda artica. L'aria gelida veniva sospinta sul mediterraneo in seguito alla formazione, o meglio di una congiunzione, tra l'alta pressione delle Azzorre ed un'alta pressione siberiana stabilizzatasi sull'Europa centro orientale.
La fase critica per l'Italia sopraggiunge i primissimi giorni di Febbraio. L'aria fredda siberiana alimentava la continua instabilità nuvolosa presente sull'Italia determinando intense nevicate. Già l'1 e 2 febbraio una vera e propria bufera di neve colpì l'Emilia e parte della Toscana. Le temperature piombarono verso il basso e la neve arrivò quasi subito anche a Roma.
Dopo qualche giorno dalle prime nevicate, il 7 febbraio l'aria gelida raggiunse le regioni meridionali dove le precipitazione nevose diventarono cospicue praticamente ovunque (evento assolutamente eccezionale)
La neve arrivò copiosa a Napoli entrando negli annali della città partenopea. Nevicò intensamente fino alle costa della Sicilia, a Palermo ed addirittura sulle isole.
A Roma la neve arrivò copiosa più volte nel giro di due settimane portando il manto bianco a circa 20 cm.
L'evento gelido fu unico nel suo genere non solo per le caratteristiche particolari ma anche per l'eccezionale durata (praticamente per tutto il mese di febbraio), situazione che non si è ripetuta neppure nell'altro storico evento di freddo e neve, quello del gennaio 1985.
La temperatura più bassa che venne raggiunta durante l'evento fu di -26° nella pianura tra Modena e Bologna.
Fotografie e ricordi affollano la mente dei nostri nonni, ma una cosa è certa: l'evento, almeno per ora, non potrà essere dimenticato per l'assoluta unicità e portata.



2 commenti:

  1. Complimenti. Articolo è blog molto interessanti!

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  2. complimenti, ma devi un po aggiornare il blog, di nevicate storiche ce ne sono moltissime...esempio 1985, ma anche la recente del 2012...ciao

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