Alzi la mano chi non ricorda il mitico Gennaio dell'85!
Ne
abbiamo tanto parlato ed ho ricevuto anche numerose segnalazioni per un
articolo (visto che avevo parlato soltanto del Febbraio del '56).
Eccoci qua a parlarne: perchè di mitico ce n'è davvero tanto!!
Cosa
è successo esattamente? Come è possibile che le temperature
sprofondarono sotto i -20 e che le nevicate furono di tale intensità?
Il
massiccio riscaldamento polare del dicembre 1984 porta il vortice
polare a separarsi in due goccie: una prima goccia cadde sul Canada,
un'altra finì sull'Europa Settentrionale e, spinta anche
dall'anticiclone delle Azzorre che si estese fino all'Islanda, invase
tutta l'Italia.
L'aria gelida in un primo momento entro
sull'Italia coinvolgendo città come Firenze e Roma in intense nevicate.
Estremamente eccezionale anche la nevicata di Napoli che non aveva
praticamente precedenti se non quella del Febbraio '56. Dopo questa
prima fase le temperature sprofondarono portando nella morsa del gelo
numerose città del Centro-Nord.
Firenze sfiorò i -23° mentre la
pianura padana piombata nel gelo si prepara a nevicate che non aveva mai
visto negli ultimi secoli.
Dopo pochi giorni altra aria gelida
che aveva varcato le Alpi unita ad una circolazione umida posizionata
sulle baleari scatena un inferno nevoso su tutta la Pianura Padana!
Nevicata di quasi un metro e mezzo a Como e Varese, quasi un metro a Bologna e Milano.
Un enorme manto bianco su tutto il Nord!
Chi non ricorda quei giorni di intense nevicate, continue ed interrotte per giorni?
Chi
non ha presente le immagini di Milano bloccata dalla neve (dove la
maggior parte dei mezzi erano stati spediti a Roma per la nevicata di
qualche giorno prima) ?
Eppure il protagonista indiscusso fu proprio lo Stratwarming: il riscaldamento polare che ha spaccato il vortice in due parti...
Il Nord sotto la neve!




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