Lo stratwarming è un riscaldamento anomalo della stratosfera terrestre.
La stratosfera è quella parte di atmosfera al di sopra della troposfera, che è invece la parte dove avvengono i fenomeni atmosferici a noi comuni.
La troposfera è collocata da 0 a circa 12 km dal suolo, mentre la stratosfera è da 12 a 50 km circa.
Lo stratwarming è quindi un riscaldamento anomalo della stratosfera che avviene solitamente nell'emisfero settentrionale e quasi esclusivamente d'inverno.
Tale fenomeno, che può avere vari gradi di intensità e che può arrivare fino a 70° di anomalia, pur non coinvolgendo la parte responsabile dei fenomeni meteorologici noti (la troposfera) può comportare importanti conseguenze sulle condizioni meteorologiche.
Infatti lo stratwarming è in grado di provocare una rottura del cosiddetto vortice polare stazionante sul polo nei mesi invernali e comportare una discesa di aria gelida a latitudine piuttosto basse.
In prossimità del polo quindi si viene a formare un'alta pressione, mentre i due lobi della depressione polare si dirigono in direzioni diverse comportando intense discese di aria gelida e generando maltempo e calo termico intenso a latitudini più o meno basse.
Lo stratwarming è stato spesso responsabile di ondate di gelo passate alla storia (come quella del mitico gennaio 1985), ma si conosce ancora molto poco circa la formazione di questo anomalo riscaldamento dello stratosfera. Si ipotizza sia coinvolta l'attività solare ma gli scienziati stanno ancora studiando il fenomeno senza essere giunti a conclusioni certe.

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