martedì 30 giugno 2015

Flegetonte fa sul serio

Cielo sereno su tutta Italia e caldo africano in arrivo con punte anche di 38 gradi!
Pian piano in settimana aumenterà il caldo su tutte le regioni con Flegetonte, un simpatico anticiclone africano un po'... afoso!

Le città maggiormente colpite dal caldo torrido saranno quelle tirreniche, le città di pianura e quelle delle valli alpine.

Attenzione quindi alle ore più calde della giornata e via libera al mare e alle passeggiate in montagna (se potete).
Per quanto tempo durerà il caldo?
Non è ancora ben chiaro ma per il momento sembra per un bel po' di tempo..

venerdì 26 giugno 2015

Semplicemente bel tempo!

Quanto è bello e raro dirlo: bel tempo su tutta Italia!

Dopo i temporali ed un pò di vento ecco l'anticiclone delle Azzorre, il bel tempo ed un'aria abbastanza pulita.
Il tempo sarà soleggiato praticamente su tutto il paese e le temperature molto gradevoli con poca afa. Si può quindi approfittare con molto piacere di lunghe passeggiate in montagna senza rischio di acquazzoni o di una tintarella al mare.

Seguitemi perchè, come vi anticipavo, è molto probabile una grande ondata di caldo nei primi giorni di luglio portata dall'anticiclone africano. Ci saranno aggiornamenti...

Buon "bel tempo" a tutti!!

martedì 23 giugno 2015

Fronte temporalesco al Nord

Attenzione al Nord-Est!
Violenti temporali con grandinate saranno possibili in tutto il Nord particolarmente al Nord-Est dove potranno essere anche con grandine.
Attenzione quindi perchè si prevedono fenomeni di una certa intensità!
Nel resto d'Italia tempo buono e mite. Mercoledì la perturbazione temporalesca coinvolgerà anche parte del Centro-Sud.

Sorpresa a luglio... seguitemi

mercoledì 17 giugno 2015

Fresco di giugno e forti temporali

Tempo ancora instabile purtroppo in rapida estensione su tutta la penisola con temporali molto probabili per tutta la giornata.
Gradualmente al Nord si andrà verso un miglioramento ma la temperatura subirà una sensibile diminuzione.
A partire da domani il tempo andrà via via migliorando ma le temperatura rimarranno molto miti sensa salire eccessivamente...
Seguite gli aggiornamenti...

lunedì 15 giugno 2015

Perchè l'anticiclone delle Azzorre porta bel tempo?

L'anticiclone delle Azzorre è un'area di alta pressione di origine subtropicale oceanica che solitamente staziona nella zona delle isole Azzorre (da qui il nome caratteristico).
Tale area ha una natura estremamente dinamica: costantemente la troviamo avanzare verso il mediterraneo talvolta fondendosi (durante la stagione estiva) con l'anticiclone Nord-Africano.

Oltre alla sua tendenza a spostarsi nell'area mediterranea l'anticiclone delle Azzorre in alcuni casi si estende fino al polo Nord riuscendo alcune volte durante la stagione invernale a fondersi all'anticiclone Russo-Siberiano.
La sua presenza sul mediterraneo determina condizioni di tempo stabile interrotte solitamente da piccole e deboli infiltrazioni pomeridiane nelle zone interne. Tutte le perturbazioni solitamente lambiscono l'anticiclone e vengono deviate lungo i bordi a Nord o a Sud dell'anticiclone.
All'interno dell'anticiclone le condizioni di stabilità si creano per i movimenti d'aria dal basso verso l'alto e dal centro dell'anticiclone verso le zone esterne. L'aria si scalda e si secca determinando l'assenza di nubi.

E' vero che siamo sempre più sereni quando sentiamo parlare dell'anticiclone delle Azzorre?
E' vero che per tutti è diventato ormai da tempo sinonimo di bel tempo?

sabato 13 giugno 2015

Addio Scipione: estate in crisi con temporali, fresco ed il ciclone Amnesia!

Avevate pensato di passare il weekend al mare? Se abitate al Nord dovrete annullare il vostro impegno con la tintarella...
Estate in crisi!
Mentre al Sud il tempo reggerà (quantomeno quasi ovunque) anche per questo weekend con temperature ancora alte, al Nord l'estate entrerà in una fase di crisi con piogge a carattere temporalesco piuttosto diffuse a partire dalle alpi fin sulle pianure ed in particolare al Nord-Ovest.

Il ciclone Amnesia prenderà forza al Nord turbando il tempo sempre di più durante il prossimo weekend ed abbassando sensibilmente anche le temperature.
Tornerà il freddo fuori stagione? Sicuramente l'abbassamento delle temperature sarà molto consistente a partire da oggi... Staremo a vedere Amnesia cosa sarà capace di fare! Ma, purtroppo, nulla di buono si vede all'orizzonte..


mercoledì 10 giugno 2015

Temporali qua e là, ma l'anticiclone riprenderà forza

Qualche temporale qua e là, quando il caldo è insopportabile, non guasta mai.
Ecco allora che sulle Alpi, al Nord-Ovest e al Sud i probabili temporali ci faranno respirare...
Poi però Scipione tornerà a rafforzarsi e ritroveremo il sereno su tutto il territorio con qualche debole infiltrazione instabile.

I temporali estivi, diciamocela tutta, hanno un fascino tutto particolare... ops... ma siamo ancora in primavera!

martedì 9 giugno 2015

25 Ottobre 1954: l'alluvione catastrofico di Salerno

25 ottobre 1954: un alluvione storico colpisce oltre alla città di Salerno i comuni di Maiori, Cava dè Tirreni, Vietri sul mare, Minori e Tramonti. I morti sono oltre 250 e gli sfollati migliaia.

La pioggia incessante caduta in meno di 24 ore (circa 500 mm) comporta lo straripamento di alcuni torrenti e, un'immensa frana rade al suolo il piccolo villaggio di Molina causando decine di vittime.
I danni furono incalcolabili: strade spazzate via, ponti e ferrovie distrutte, case crollate. Addirittura molti dei detriti portati dai torrenti in piena hanno per sempre cambiato l'aspetto di alcuni tratti di costa prossimi alla città di Salerno e creato alcune piccole spiagge che prima non esistevano.

L'alluvione è stata una delle prime evidenti dimostrazioni di come il disboscamento operato dall'uomo, se non adeguatamente controllato, porti a danni molto gravi in caso di precipitazioni estreme e alla destabilizzazione dei terreni ripidi. Le radici di alberi e piante infatti permettono una tenuta dei terreni ed impediscono il franamento del terreno e del materiale roccioso.
Il disboscamento selvaggio ha invece causato catastrofi come questa.

lunedì 8 giugno 2015

Scipione allenta la presa: il tempo di inizio settimana

Come sarà questo inizio settimana dopo un weekend afoso, caldo e soleggiato?
Rimpiangeremo il weekend o avremo un pò di fresco ristoratore?

Il tempo sarà più o meno buono anche oggi su gran parte del paese. Tuttavia un indebolimento dell'anticiclone permetterà delle infiltrazioni che porteranno temporali piuttosto probabili sull'arco alpino e al Sud, progressivamente in discesa fino in pianura.
Le temperature saranno (fortunatamente) in lieve discesa..
E poi?
Pare che Scipione voglia allentare la presa ma... non anticipiamo ancora nulla!

Buon inizio settimana

sabato 6 giugno 2015

Estate in grande stile con Scipione!

Avete progettato un weekend fuori porta? Volete che il weekend sia finalmente con tempo bello? (dopo i lunghi e lunghi weekend rovinati ultimamente...)
Nessun problema, la gita sarà possibile! Supercaldo con Scipione anche nel weekend!
Punte fino a 33/34 gradi sulle pianure del Nord e nelle valli interne!

Anche Sabato e Domenica l'altra pressione ci regalerà bel tempo in tutta l'italia, però stavolta attenzione: probabili temporali sulle Alpi e al Sud sia sabato che domenica.
I temporali saranno possibili soprattutto nelle ore pomeridiane su tutto l'arco alpino, sui rilievi della Campania, della Basilicata e della Calabria e sulle coste del medio-basso tirreno.
Per il resto tutto sole!
Buon weekend a tutti

venerdì 5 giugno 2015

Che cos'è lo stratwarming

Lo stratwarming è un riscaldamento anomalo della stratosfera terrestre.
La stratosfera è quella parte di atmosfera al di sopra della troposfera, che è invece la parte dove avvengono i fenomeni atmosferici a noi comuni.
La troposfera è collocata da 0 a circa 12 km dal suolo, mentre la stratosfera è da 12 a 50 km circa.

Lo stratwarming è quindi un riscaldamento anomalo della stratosfera che avviene solitamente nell'emisfero settentrionale e quasi esclusivamente d'inverno.
Tale fenomeno, che può avere vari gradi di intensità e che può arrivare fino a 70° di anomalia, pur non coinvolgendo la parte responsabile dei fenomeni meteorologici noti (la troposfera) può comportare importanti conseguenze sulle condizioni meteorologiche.
Infatti lo stratwarming è in grado di provocare una rottura del cosiddetto vortice polare stazionante sul polo nei mesi invernali e comportare una discesa di aria gelida a latitudine piuttosto basse.
In prossimità del polo quindi si viene a formare un'alta pressione, mentre i due lobi della depressione polare si dirigono in direzioni diverse comportando intense discese di aria gelida e generando maltempo e calo termico intenso a latitudini più o meno basse.

Lo stratwarming è stato spesso responsabile di ondate di gelo passate alla storia (come quella del mitico gennaio 1985), ma si conosce ancora molto poco circa la formazione di questo anomalo riscaldamento dello stratosfera. Si ipotizza sia coinvolta l'attività solare ma gli scienziati stanno ancora studiando il fenomeno senza essere giunti a conclusioni certe.

giovedì 4 giugno 2015

Febbraio 1956: gelo memorabile e nevicata del secolo

In questi giorni di caldo intenso ricordare ondate di gelo record del passato potrebbe quasi essere un paragone stridente.
Eppure per gli appassionati di meteorologia così come per quelli che amano la neve l'ondata di gelo e la grande nevicata del febbraio 1956 occupa i primissimi posti nella classifica delle eccezionalità storiche!
L'eccezionalità dell'evento si caratterizzò non solo per le temperature polari che raggiunsero latitudini davvero basse, ma soprattutto per le nevicate ed abbondanti che meritarono l'appellativo di "nevicata del secolo".
Un forte impulso freddo dalle alte latitudini contribuì a raffreddare notevolmente l'Europa e l'Italia.
Sul Mediterraneo venne a crearsi un intenso e chiuso vortice depressionario continuamente alimentato da aria fredda artica. L'aria gelida veniva sospinta sul mediterraneo in seguito alla formazione, o meglio di una congiunzione, tra l'alta pressione delle Azzorre ed un'alta pressione siberiana stabilizzatasi sull'Europa centro orientale.
La fase critica per l'Italia sopraggiunge i primissimi giorni di Febbraio. L'aria fredda siberiana alimentava la continua instabilità nuvolosa presente sull'Italia determinando intense nevicate. Già l'1 e 2 febbraio una vera e propria bufera di neve colpì l'Emilia e parte della Toscana. Le temperature piombarono verso il basso e la neve arrivò quasi subito anche a Roma.
Dopo qualche giorno dalle prime nevicate, il 7 febbraio l'aria gelida raggiunse le regioni meridionali dove le precipitazione nevose diventarono cospicue praticamente ovunque (evento assolutamente eccezionale)
La neve arrivò copiosa a Napoli entrando negli annali della città partenopea. Nevicò intensamente fino alle costa della Sicilia, a Palermo ed addirittura sulle isole.
A Roma la neve arrivò copiosa più volte nel giro di due settimane portando il manto bianco a circa 20 cm.
L'evento gelido fu unico nel suo genere non solo per le caratteristiche particolari ma anche per l'eccezionale durata (praticamente per tutto il mese di febbraio), situazione che non si è ripetuta neppure nell'altro storico evento di freddo e neve, quello del gennaio 1985.
La temperatura più bassa che venne raggiunta durante l'evento fu di -26° nella pianura tra Modena e Bologna.
Fotografie e ricordi affollano la mente dei nostri nonni, ma una cosa è certa: l'evento, almeno per ora, non potrà essere dimenticato per l'assoluta unicità e portata.



mercoledì 3 giugno 2015

Scipione infiamma l'Italia: pronti per il caldo intenso?

 Giugno spesso ci stupisce. A quanto pare vuole farlo anche quest'anno.

L'anticiclone africano ci farà compagnia per molti giorni (almeno fino al weekend) determinando tempo stabile, soleggiato e molto caldo.
Su tutte le regioni si godrà di sole splendente a parte rari temporali sui rilievi del nord.

Pensavate che l'estate sarebbe arrivata tardi?

Scipione ha voglia di stupire: l'alta pressione si estenderà infatti fino al centro Europa (Balcani, Austria, Repubblica Ceca, Germania) determinando tempo stabile e molto caldo su gran parte dell'Europa meridionale e centrale.

Aggiornamenti a breve per i prossimi giorni di questa "calda" fine primavera.

lunedì 1 giugno 2015

Anticiclone africano: "Scipione" accende l'estate

Cosa fate per questo ponte del 2 giugno? Gita fuori porta?
Direi che la cosa è fattibile. A parte qualche temporale che potrebbe verificarsi sui rilievi al Nord (con qualche possibile sconfinamento in pianura) il tempo si manterrà soleggiato e caldo.
Meno male direi, dopo tutti i "ponti" rovinati!

E nei prossimi giorni?
Il tempo promette davvero bene. Arriverà un anticiclone africano (già soprannominato "Scipione") che porterà caldo con temperature oltre i 30 gradi specie al Nord.
Potremo superare anche i 33/34 gradi nelle valli del Trentino ed arrivare a 32/33 gradi in città come Roma, Napoli e Milano.

Avete già deciso cosa fare per l'estate?